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Ridurre il consumo energetico in casa: qualche consiglio da cui partire!

Con l'inverno in arrivo e l'aumento delle bollette, siamo tuttə un po' irrequietə.. Come si riduce il consumo energetico nella vita quotidiana? Partiamo dall'inizio e vediamo cosa possiamo fare.



Ridurre il consumo... di quale energia?


Prima di tutto, dobbiamo sapere che cosa intendiamo quando parliamo di consumo energetico. Esistono infatti diverse forme di energia che consumiamo quotidianamente.

Quando pensiamo al "consumo di energia" ci viene spontaneo pensare soprattutto all'elettricità e al gas. Ma spesso dimentichiamo che consumiamo continuamente energia, soprattutto sotto forma di petrolio: la benzina della nostra auto che brucia quando guidiamo è una forma di energia consumata.


Gas e petrolio rappresentano la parte più consistente dell'energia consumata in Italia, costituendo il 76,2% del mix energetico italiano.


in foto: Mix energetico italiano nel 2019. Dati: IEA 2019.

Come vi ho già raccontato negli altri articoli sulla nostra impronta di carbonio ed impronta idrica, c'è anche un consumo energetico indiretto (che non visibile ai nostri occhi). Ad esempio, l'acquisto di uno smartphone o di un alimento comporta un consumo indiretto di energia: l'energia che è stata utilizzata per produrre ciò che si acquista, trasportarlo o conservarlo.


Il primo consiglio che ci sentiamo di dare sulla base di queste prime informazioni é il seguente:

Se vogliamo ridurre il nostro consumo di energia su base giornaliera, il modo migliore per farlo è consumare meno in assoluto. Questo significa comprare meno, guidare meno, viaggiare meno e in generale adottare uno stile di vita più sobrio.

Ridurre il consumo di energia in casa: alcune cifre


Sono sicura al 98% che tu stia aspettando altri consigli che riguardino più che altro il consumo energetico della rete diretta, soprattutto in casa. A questo proposito, vale la pena ricordare un paio di cifre.


Ogni anno unə italianə consuma mediamente 1 tonnellata equivalente di petrolio (1 Mtep), che corrisponde a 11.630 kWh di energia (2021).

Secondo gli ultimi dati del MISE, nel 2021 le famiglie italiane hanno consumato 49.479 ktep di energia. Il 66% dell’energia per usi domestici e il restante 34% per trasporto privato.


L’uso domestico è stato soddisfatto soprattutto con metano (57,72%, 17.136 ktep), legna (22,25%, 6.604 ktep) e elettricità (19,45%, 5.768 ktep). Per il trasporto privato sono stati consumati soprattutto gasolio (46,13%, 9.131 ktep) e benzina (29,98%, 5.933 ktep).


 

Ti lascio qualche link utile se vuoi perderti anche tu tra le cifre legate all'energia in Italia:

 

Alla luce di questi dati, ridurre il consumo di gas e gasolio risulterebbe un'azione molto impattante (positivamente).

La maggior parte dell'energia consumata nelle abitazioni è utilizzata per il riscaldamento. Il resto è suddiviso tra raffreddamento (frigorifero/clima), illuminazione e vari elettrodomestici.

Fonte: Enea

Come possiamo quindi ridurre il nostro consumo di energia?


Come ridurre il consumo energetico: la scelta della casa


Secondo il Ministero dello Sviluppo Sostenibile francese, le famiglie che vivono in una casa unifamiliare consumano in media 2,2 volte più energia delle famiglie che vivono in alloggi collettivi (condomini). Questo perché le case monofamiliari tendono a richiedere più energia, non beneficiando delle economie di scala delle abitazioni collettive. In un condominio, ogni abitazione beneficia, ad esempio, del calore ceduto dai sistemi di riscaldamento vicini, per cui c'è meno bisogno di riscaldare. Così, per una casa di 70 m2 o meno, una famiglia consumerà in media 1,2 tep (tonnellate equivalenti di petrolio) di energia, rispetto a soli 0,646 per un appartamento di 70 m2 o meno. Naturalmente, più grande è la casa, più energia si consuma: una casa di oltre 100-150 m2 consumerà circa 2 tep di energia, rispetto a 1,5 per una casa di 70-100 m2.

Se si vuole limitare il consumo energetico, la prima cosa da fare è scegliere una casa non troppo grande e, se possibile, in un'abitazione collettiva.

Particolarmente importante è poi lo stato di isolamento della casa. Sempre secondo il Ministero dello Sviluppo Sostenibile francese, le case costruite dopo il 2006 consumano in media il 37% in meno di energia per m2 rispetto a quelle costruite tra il 1919 e il 1945. Questo è generalmente legato alle condizioni di costruzione: gli edifici più moderni sono generalmente meglio isolati.

Uno dei modi più significativi per ridurre la bolletta è quindi semplicemente quello di isolare.

Per questo motivo le autorità pubbliche offrono aiuti finanziari a tuttə lə proprietariə di casa che eseguono questo tipo di lavori (se vuoi informarti sui bonus disponibili trovi una piccola qui).


Ridurre il consumo energetico significa ridurre il riscaldamento


Come ti ho già accennato, la principale fonte di consumo energetico in una casa è il riscaldamento (più di 2/3 dell'energia finale consumata). Logicamente, è agendo sul riscaldamento che abbiamo le migliori possibilità di ridurre il nostro consumo energetico.


Ma è qui che le cose si complicano: bisogna sapere quale sistema di riscaldamento scegliere, in base ai vincoli della propria abitazione e a vari criteri come il rendimento energetico, le emissioni di CO2 o il tasso di utilizzo delle energie rinnovabili.



I sistemi di riscaldamento più efficienti dal punto di vista energetico (quelli con la massima efficienza) sono le pompe di calore (sfruttano le fonti energetiche rinnovabili, ad esempio il fotovoltaico) e le caldaie a condensazione (cioè a gas).

I termosifoni elettrici e gli scaldabagni sono i meno efficienti.


Ovviamente é difficile dire esattamente quale sistema di riscaldamento scegliere. Dipende da tanti fattori e soprattutto dall'obiettivo: ridurre i consumi, ridurre le emissioni di CO2 o ridurre la dipendenza dai combustibili fossili?


Tuttavia, c'é una cosa che si può fare per ridurre il consumo energetico:

riscaldare meno: riducendo la temperatura negli ambienti abitativi da 20 a 19 gradi, è possibile ridurre il consumo energetico del 7%.

Spegnere le luci e il riscaldamento quando si è fuori casa, non aprire le finestre se c’è il termo acceso e spegnere il pc se non lo usiamo sono altre piccole azioni che possono farci risparmiare un altro 10% di energia.


Come ridurre il consumo di elettricità


Lo stesso discorso fatto per le dimensioni della casa vale anche per gli elettrodomestici. Più gli elettrodomestici sono grandi e complessi, più consumano energia.

Ad esempio, un televisore da 65 pollici consumerà la stessa energia di 3 o 4 televisori da 32 pollici. Un frigorifero americano con distributore di cubetti di ghiaccio consuma in media il doppio dell'energia di un frigorifero convenzionale di medie dimensioni.


Per ridurre il consumo elettrico sono importanti due cose:

  1. in primo luogo, scegliere elettrodomestici adatti alle proprie esigenze quotidiane (inutile investire in elettrodomestici con tantissime funzioni che non useremo mai...);

  2. in secondo luogo, scegliere elettrodomestici in base alla loro classe energetica. Ogni elettrodomestico deve avere (per legge) un'etichetta energetica sulla confezione, che consente di confrontarli in base alle loro prestazioni. Le etichette A e B indicano gli apparecchi più efficienti, mentre dalla lettera D alla G il rendimento elettrico peggiore.

Come al solito, più apparecchi si hanno, più si consuma.


Un altro ottimo modo per ridurre i consumi é pensare ad una corretta manutenzione degli elettrodomestici:

sbrinare il frigorifero, pulire il forno, fare manutenzione agli elettrodomestici, aiuterà ad evitare consumi inutili.

Infine, un'ultima tip:

Utilizzando spine con interruttori (on-off) e ricordandosi di spegnere gli elettrodomestici quando non sono in uso, si può risparmiare un 10% sulla bolletta.

Ridurre il consumo energetico in sintesi


In sintesi, per ridurre il consumo energetico quotidiano e la bolletta di casa, è necessario innanzitutto:

  • Scegliere bene la casa e/o isolarla bene;

  • Scegliere un sistema di riscaldamento efficiente e sottoporlo a una buona manutenzione;

  • Ridurre il riscaldamento e adottare le giuste misure per evitare la dispersione di calore;

  • Concentrarsi su un numero ristretto di apparecchi elettrici più efficienti dal punto di vista energetico;

  • Imparare ad utilizzare correttamente gli elettrodomestici;

  • Spegnere gli elettrodomestici quando non sono in uso.


 

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Se ne hai voglia, raccontaci in un commento che cosa fai nel tuo quotidiano per ridurre i tuoi consumi, oppure le tue difficoltà nel mettere in pratica queste azioni.

Ti leggiamo con grande piacere!


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