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La nostra impronta di carbonio (nascosta)

Impronta di carbonio (carbon footprint) e impronta ecologica: quante volte li hai sentiti nominare? Al centro del dibattito sulla sostenibilità ambientale, sono due concetti determinanti per comprendere il cambiamento climatico ed agire per la salvaguardia del nostro pianeta.



La nostra impronta di carbonio


La nostra impronta di carbonio corrisponde all'insieme delle emissioni di CO2 legate al nostro consumo diretto di prodotti e servizi, che si tratti di prodotti Italiani o di prodotti stranieri importati.


In Italia ogni cittadinə emette l'equivalente di 5,5 tonnellate di CO2 all'anno (7 tonnellate se si aggiunge la tonnellata e mezza prodotta dai conti correnti e di risparmio in banca).

I nostri soldi in banca, i trasporti, l'alloggio e l'alimentazione rappresentano da soli il 91% delle nostre emissioni.


Contrariamente ai rifiuti (che sono ben visibili), le nostre emissioni sono nascoste. Difficile prendere coscienza del cambiamento climatico o dello sovrasfruttamento degli stock di energia fossile. E ancora più difficile passare all'azione e vedere i benefici dei propri cambiamenti di comportamento.

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La nostra impronta ecologica


Il 15 maggio 2022 é stato il nostro ultimo Overshoot day. Questo significa che dal 15 maggio scorso noi stiamo vivendo a debito con il Pianeta, che abbiamo consumato in 5 mesi e mezzo le risorse che avremmo dovuto consumare in un anno. Il Pianeta non ha il tempo di rigenerarle e di disinquinarsi dalle nostre emissioni.


In pratica, se tutto il mondo vivesse come stiamo facendo in Italia in questo momento, ci sarebbe bisogno di quasi altri tre pianeti: 2,7 Terre per essere precisə.


Ci attacchiamo al capitale naturale con la deforestazione, con l'erosione dei suoli, l'impoverimento della biodiversità o ancora con l'accumulo del carbonio nella nostra atmosfera.


Ecco che cos'è l'impronta ecologica: quell'indicatore che ci dice quanto l’ecosistema e le risorse naturali della terra vengano sollecitati, quanti ettari di bosco, terreni da pascolo, terreni coltivabili e mari siano necessari per rinnovare le risorse utilizzate e assorbire i rifiuti generati.


L'impronta ecologica ci consente di confrontare gli effetti del nostro consumo momentaneo con le risorse disponibili sulla terra.



Limitare l'impronta ecologica per frenare il cambiamento climatico


Ci sono molte cose che possono essere ancora fatte sia a livello individuale che di comunità per avere un impatto significativo sul futuro del nostro pianeta. Se volessimo frenare il cambiamento climatico a 2°C entro la fine del secolo dovremmo (come minimo):

  • Lasciare da subito l'80% delle riserve di energie fossili che si trovano ancora nel sottosuolo.

  • Ridurre immediatamente le emissioni mondiali di gas effetto serra almeno del 4% all'anno, (ad oggi aumentano del 2% circa).

Ognuno di noi può agire nel proprio piccolo per rendere più virtuose le proprie abitudini quotidiane e ridurre così il nostro impatto ambientale. La nostra associazione Impatto é nata proprio per questo! Con le nostre #impattochallenge (sfide online) proponiamo strumenti utili ai cittadini per acquisire consapevolezza sul proprio impatto ed agire per ridurlo.


Unisciti a noi e rendi la tua vita a basso impatto!



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