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Regali di seconda mano per Natale: la fine del tabù

Il Natale si avvicina e con esso la lunga ricerca del regalo perfetto per ciascunə dei nostri cari. Per la stragrande maggioranza di noi, i regali sotto l'albero saranno nuovi, questo è ovvio. Ma lo è davvero? Perché non dovremmo fare un regalo di seconda mano? Un capo di abbigliamento, uno smartphone, un libro o un giocattolo usato... Perché questo dono dovrebbe essere meno prezioso?

Oggi ti spieghiamo come e dove trovare ottime idee regalo di seconda mano per porre fine all'ingiunzione del "nuovo".



Un regalo di seconda mano vale davvero meno di uno nuovo?


Ogni anno è la stessa storia. C'è chi aspetta pazientemente il Black Friday per precipitarsi sugli scaffali del supermercato e dei centri commerciali, chi passa le serate su Amazon per trovare gli articoli della lista di Babbo Natale, e lə più organizzatə anticipano la preparazione dei regali al mese di settembre.


La stragrande maggioranza di noi è tendenzialmente d'accordo su un punto: quando si tratta di donare, il regalo deve essere nuovo. L'idea stessa di acquistare un prodotto di seconda mano sembra inappropriata.

Ma perché? È perché abbiamo paura di essere guardati dall'alto in basso o di apparire avarə o irrispettosə?


Se ci pensiamo bene:

un regalo non ha più valore se è nuovo, purché sia in buone condizioni e corrisponda ai desideri di chi lo riceve.

Tua sorella sogna quella borsa firmata, fuori portata quando è nuova, ma ragionevole su Vinted. Non sarà felice di riceverla? Il tuo nipotino di cinque anni saprà distinguere i Playmobil acquistati in un mercatino dell'usato da quelli dei negozi?

È ora di rompere il tabù del nuovo a Natale e passare ai regali di seconda mano. Una soluzione economica... e soprattutto ecologica!


I vantaggi dei regali di seconda mano


Tra l'impronta di carbonio dei beni di consumo che acquistiamo e regaliamo ai nostri cari, l'importazione di alcuni prodotti, le consegne in tutta Italia e persino nel mondo, le montagne di imballaggi di carta (e plastica) che si accumulano sotto l'albero e così via... Le celebrazioni natalizie hanno un impatto ambientale significativo.

Acquistare un oggetto di seconda mano significa evitare la produzione di un prodotto nuovo e quindi evitare emissioni di gas serra, inquinamento e rifiuti.

E poi, è ovviamente più economico!


Per aiutarti a riflettere (e a trovare!) i tuoi regali di seconda mano, oggi abbiamo deciso di condividere con te 5 categorie per le quali è facile acquistare di seconda mano: high-tech, moda, giocattoli, decorazione e libri. Partiamo!


1. Dispositivi elettronici ed elettrodomestici: focus sui prodotti ricondizionati


Smartphone, computer portatili, cuffie... Questi prodotti sono dannosi sia per il portafoglio che per l'ambiente. Quando si sa che la durata di vita di uno smartphone in Italia è di 36-48 mesi e che un telefono ricondizionato emette l'84% in meno di CO2 rispetto a quello prodotto da zero, viene da pensare... Per aiutare i tuoi cari a rimanere all'avanguardia della tecnologia senza inquinare, dai un'occhiata da Back Market (l'ho utilizzato più volte e mi sono sempre trovata molto bene), Swappie, Refurbed o ancora Trendevice.



2. Moda: diciamo sì all'usato


Anche se moltə lo sanno già, non è mai una cattiva idea ricordarlo con l'avvicinarsi delle feste: l'industria tessile è uno dei settori più inquinanti al mondo. Ciò può essere spiegato dai materiali utilizzati, come il cotone - che è responsabile del 25% del consumo mondiale di pesticidi - o il poliestere, la cui produzione è responsabile del 40% delle emissioni di gas serra del settore. E l'elenco non è esaustivo...


Ma poiché non vogliamo necessariamente rovistare nei bauli di Humana per trovare un regalo di Natale (che è comunque un'ottima idea), sempre più siti web o app come Vinted, Depop, Vide Dressing o Vestiaire Collective permettono ai privati di vendere i propri abiti, spesso ancora etichettati, ed acquistarli ad un costo inferiore.


Se ancora non sei convintə, ti avevamo già dato 5 buone ragioni di acquistare abbigliamento usato in questo articolo.



3. Giocattoli per bambini: giocare bene, giocare usato


Un altro settore che produce molti rifiuti è quello dei giocattoli, la maggior parte dei quali sono fatti di plastica. Senza contare che il 75% della produzione mondiale avviene in Cina, in condizioni non sempre etiche o rispettose dell'ambiente, e poi deve essere trasportata in Europa e fino alle nostre case... Insomma, ne fanno di chilometri!


Finché possono giocarci, è improbabile che lə bambinə si rendano conto che i giocattoli che scartano sotto l'albero di Natale abbiano avuto una prima vita. Questa è la sfida di alcune piattaforme come La Soffitta di Gi o Baby Bazar, che vendono giocattoli (e qualsiasi tipo di accessorio per bambinə) di seconda mano. Un altro concept interessante è quello del Club dei Giocattoli che promuove il noleggio di giocattoli.


Abbiamo recentemente fatto una bellissima live insieme ad Anna, fondatrice de Il Club dei Cerca Cose, proprio per parlare di regali di Natale per bambinə. La puoi riguardare qui!



4. Mobili e decorazioni: andiamo al mercato delle pulci!


Perdersi all'IKEA per trovare il vaso generico che piacerà a tua suocera non è proprio la cosa più originale del mondo (e faticosissimo sotto le feste)... Può sorprendere, ma anche il mercato dei mobili e delle decorazioni è molto inquinante. Si dice che ogni secondo in Francia vengano buttati via 63 chili di mobili. Quindi, per porre fine al consumo eccessivo e trovare mobili e oggetti decorativi più personali, i mercatini dell'usato online (e non solo) sono un'alternativa perfetta ai grandi marchi. Navigando su Mercatopoli, Mercatino, Wallapop, Subito.it o Facebook Marketplace, è probabile trovare un pezzo unico che sarà sicuramente apprezzato da chi lo riceve!



5. Libri: cerca opere con una storia


Anche la produzione di un libro non è completamente neutrale. Innanzitutto, la sua produzione comporta la proliferazione di monocolture di eucalipto per estrarre la pasta di carta, la deforestazione tramite incendi, il trasporto infinito, un notevole consumo di acqua e l'uso di sostanze tossiche nell'inchiostro. Si tratta di un tributo piuttosto pesante se si considera che l'acquisto di un nuovo Dante o Oscar Wilde non ha nulla in più rispetto ad una versione di seconda mano. Per trovare libri di seconda mano da regalare a Natale, puoi visitare piattaforme come il Libraccio o Abebooks. E se cerchi un eReader (lettore per eBooks), controlla le offerte di dispositivi ricondizionati sulle piattaforme che abbiamo citato al punto 1.

 

Che dici? Quest'anno proverai a fare un regalo di seconda mano? 💝

Se hai altri consigli di piattaforme, non esitare a condividerle nei commenti!

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